Si tratta di una categoria relativamente recente che ha fatto il suo esordio nel decennio degli anno ’70. Le varietà che seguono derivano da incroci compiuti dall’inglese David Austin. E’ il punto di incontro tra la sottile e romantica bellezza delle vecchie rose con la molteplicità dei colori delle piante più recenti.
Sono famose non tanto per la luminosità dei colori né per la molteplicità della fioritura ma per il sottile fascino e il profumo dei fiori.
Le rose sono di solito grandi o medie a forma di coppa e il fiore è composto da una molteplicità di piccoli petali nel centro che assomiglia molto alle vecchie rose (centopetali).
Molte di queste rose hanno un intenso e caratteristico profumo che cambia di fragranza in funzione del colore e sono caratteristiche che incontriamo solo in questa categoria di rose.
Do solito si sviluppano in cespugli alti con sviluppo sia verticale che inclinato e possono essere adattate come rampicanti, superando spesso i 2 metri.